Coopstartup, meeting nazionale il 18 a Roma

Coopstartup meeting nazionale

Si parlerà di ecosistema per le startup cooperative.

Finanza per le startup, come si valuta una startup, incubazione e accelerazione, animazione territoriale e comunicazione sono i temi che verranno affrontati nel corso del convegno organizzato da Coopstartup, il progetto sperimentale per le startup cooperative promosso dal fondo mutualistico Coopfond in collaborazione con Legacoop.

Un’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte, con gli interventi del Direttore Generale di Coopfond Aldo Soldi che parlerà degli obiettivi di un processo in evoluzione e di Barbara Moreschi che illustrerà le 7 sperimentazioni in atto e i 5 nuovi progetti, la Guida per la costituzione di startup cooperative e la piattaforma online per la formazione.

Ma come è nello stile di Coopstartup l’incontro costituirà anche un momento di apertura e di contaminazione con le altre realtà che operano all’interno dell’ecosistema delle imprese innovative. Interverranno in qualità di relatori Stefano Pighini, di LVenture Group Luiss Enlabs, Massimo Battaglia della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Mario Sorrentino dello Startup Lab della Seconda Università di Napoli, Annibale d’Elia della Regione Puglia.

In ciascun segmento il relatore dovrà confrontarsi con interlocutori appartenenti al mondo cooperativo e non. Tra questi ultimi citiamo tra gli altri Marco Travaglini di Necto, Flaviano Zandonai di Euricse, Gianluca Lattanzi di Qiris, Paolo Venturi di AICCON e Nereo Zamaro, sociologo (qui il Programma completo).

Il progetto Coopstartup.

Nato nel 2013 il progetto Coopstartup si pone un obiettivo ambizioso: coniugare i valori di solidarietà e attenzione al sociale propri della cooperazione con le sfide attuali poste dall’innovazione.

Il processo che è nato è esso stesso innovativo: non si rifà infatti a modelli precostituiti, ma punta a dare vita a nuove realtà imprenditoriali costruendole dal basso, non per i giovani ma con i giovani, non con idee nate a tavolino ma generate dai singoli territori in una dialettica continua con le associazioni, le Università e i Centri di Ricerca, gli incubatori di startup e singoli studiosi disposti a mettersi in gioco in questa non facile sfida.

I frutti sembrano dare ragione a chi ha creduto fin dall’inizio nel progetto: i bandi finora presentati hanno avuto centinaia di iscrizioni e molti sono i giovani che hanno partecipato ai momenti di formazione, in uno scambio intergenerazionale che vede i neo-imprenditori protagonisti ma non abbandonati a se stessi nell’approccio con il sempre più complesso mondo del lavoro e dell’impresa.

Il convegno del 18 sarà un’occasione per conoscere una realtà importante, parte di un mosaico, quello dell’ecosistema startup, in grande crescita ed evoluzione ma forse ancora troppo chiuso in se stesso e non facilmente accessibile a tutti.

Annamaria Vicini
Annamaria Vicini

Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L’Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell’ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

1 Comment

  1. […] Roma e Napoli, sedi dei precedenti congressi, ora è la volta di Bologna. E non è un […]

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