Erasmus: giovane imprenditore avvia e-commerce di vini italiani in Uk

Erasmus

Erasmus per giovani imprenditori, un’iniziativa dell’Ue che ha permesso al 26enne Alessandro Collura (nella foto) di avviare un progetto per la vendita online di vini italiani. I sei mesi a Cambridge, durante i quali ha lavorato presso il Limoncello Italian Delicatessen, sono appena terminati. Ma lui si sta già attivando per la sua prossima impresa: un e-commerce di vini italiani in Gran Bretagna, perché, dice “il made in Italy nel settore enogastronomico è molto apprezzato dagli inglesi“.

Erasmus: un’opportunità per entrare nel mondo del lavoro

Se l’Erasmus come più comunemente lo conosciamo è un’opportunità per gli studenti universitari di trascorrere un periodo di studio legalmente riconosciuto presso un’università straniera, l’Erasmus per giovani imprenditori è la possibilità di acquisire conoscenze ed esperienza lavorando presso un imprenditore affermato di un altro Paese.

Alessandro, laurea in Lingue e Culture moderne per le imprese del Turismo presso l’Università di Genova, ha fatto entrambe le esperienze: a La Coruna, in Spagna, e a Cambridge, in Gran Bretagna. Ma tra l’una e l’altra ci sono stati anche diversi scambi con l’Erasmus Plus in diversi Paesi europei.

Dopo essersi laureato, ha lavorato in un ristorante e come commerciale per diverse aziende.

Ma l’Europa per lui è una specie di attrazione fatale!

Venuto a conoscenza del programma Erasmus for Young Entrepreneurs , ha elaborato un progetto per la cui realizzazione è stato aiutato da Filse, organizzazione intermediaria per la Liguria nonché capofila di un consorzio internazionale che dal 2018 a oggi ha portato a termine 550 collaborazioni internazionali coinvolgendo 1.100 imprenditori.

Il suo progetto nel settore eno-gastronomico è piaciuto, tanto che è stato contattato da diversi imprenditori. La sua scelta però è caduta su Stephen Turvill, titolare del Limoncello Italian Delicatessen, ed è quindi volato a Cambridge dove è intenzionato a rimanere per portare avanti l’attività di e-commerce nel settore enologico.

“Grazie a Steve ho imparato quello che serve per avviare un’impresa”

Il Limoncello Italian Delicatessen è un ristorante con annesso negozio di specialità gastronomiche. Qui Alessandro ha lavorato imparando dal titolare tutto quello che serve in pratica per avviare un’impresa: dalla parte burocratica, alla gestione dei dipendenti, ai rapporti con i fornitori. In rappresentanza dell’azienda ha anche partecipato ad alcune fiere a Londra, aumentando così le sue conoscenze riguardo al settore.

Il comparto dell’enogastronomia si sta sviluppando molto in Gran Bretagna” – afferma il giovane imprenditore genovese – “Gli inglesi hanno capacità di spesa e sono molto interessati alla qualità del nostro cibo e dei nostri vini“.

L’ importanza del network

Appena terminato il semestre di Erasmus, Alessandro si è messo subito all’opera per realizzare il suo progetto imprenditoriale.

Nel nostro Paese è già in contatto con Alberto Ravazzi, un produttore toscano molto apprezzato nel settore enologico: nell’Annuario dei Migliori Vini italiani il suo Prezioso 2011 figura con il titolo di “Miglior vino rosso d’Italia”.

Con i vini toscani ha potuto realizzare un piccolo test nel negozio di Turvill per verificare l’interesse del mercato, test che ha avuto successo.

Ma ora il network va sviluppato e sta contattando altri piccoli produttori per ampliare l’offerta.

Sulla qualità nessuno ha niente da insegnare a noi italiani” – sostiene – “Quello invece in cui siamo carenti è la capacità di fare rete. Ognuno pensa per sé e questo ci penalizza“.

La sua piattaforma andrebbe quindi a colmare proprio questa mancanza, con il vantaggio che in Uk il contesto per i giovani imprenditori è molto più favorevole.

In Gran Bretagna” – dice infatti Alessandro – “le persone sono aperte e attive e se vedono che sei motivato ti aiutano volentieri“.

Unico neo i dazi sulle importazioni, che sono piuttosto alti.

Come si fa a partecipare al progetto Erasmus

Al progetto Erasmus per Giovani Imprenditori si può partecipare sia come imprenditori ospitanti che come giovani imprenditori (o aspiranti tali).

Per questi ultimi il primo passo da compiere è compilare il form online che si trova sulla piattaforma, allegando un curriculum vitae e un Business plan dell’azienda o del progetto d’impresa. L’iscrizione va fatta in lingua inglese ed è consigliabile che anche i documenti allegati lo siano.

Una volta iscritto il candidato dovrà scegliere un ente intermediario di riferimento, che valuterà il profilo e provvederà a selezionare tra gli imprenditori presenti sulla piattaforma quelli più adatti per il suo progetto d’impresa.

Se l’abbinamento andrà a buon fine verrà ospitato presso un’azienda straniera, per un periodo di tempo che va da un minimo di un mese a un massimo di sei mesi.

I giovani imprenditori ricevono un contributo finanziario per le spese di viaggio e per quelle di soggiorno: queste ultime variano a seconda del costo della vita del Paese ospitante e oscillano tra i 560 euro per la Romania e i 1.100 euro per la Danimarca.

 

Annamaria Vicini
Annamaria Vicini
Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L'Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell'ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *