Nuove professioni del web, riconosciuti 25 profili

Nuove professioni del web

Nuove professioni del web: Italia primo Paese a normare.

Si va dal Web Community Manager, primo della lista, e si finisce con il Wikipedian.

In mezzo ci sono: Web Project Manager, Web Account Manager, User Experience Designer, Web Business Analyst, Web DB Administrator, Search Engine Expert, Web Advertising Manager, Server Side Web Developer, Frontend Web Developer, Web Content Specialist, Web Server Administrator, Information Architect, Digital Strategic Planner, Web Accessibility Expert, Web Security Expert, Mobile Application Developer, E-commerce Specialist, Online Store Manager, Reputation Manager, Knowledge Manager, Augmented Reality Expert, E-learning Specialist e Data Scientist.

Sono i profili professionali che da oggi, 28 gennaio, hanno trovato ufficialità grazie alla pubblicazione della norma multiparte UNI 11621-1/4:2016 Profili professionali relativi alle professionalità operanti nel web.

Una norma, questa sulle nuove professioni del web, di cui si sentiva la mancanza in un settore dalle grandi potenzialità ma ancora poco codificato e che, tra l’altro, attribuisce un primato all’Italia nei confronti degli altri Paesi europei.

Nuove professioni del web normate grazie al contributo di IWA Italy

Un risultato importante, quindi, che si deve in gran parte al lavoro svolto dal gruppo Web Skills Profiles, costituito nel dicembre 2006 da IWA Italy, associazione professionale che raggruppa tutti coloro che esercitano nuove professioni web e riconosciuta dall’European Committee for Standardisation.

Il gruppo, coordinato dal vicepresidente IWA Italy Pasquale Popolizio, ha mappato tutti i 25 profili professionali in modo preciso e approfondito, creando per ciascuno una scheda contenente una definizione sintetica del profilo e identificandone missione, compiti, competenze, abilità e conoscenze, area di applicazione.

La pubblicazione della norma apre nuovi scenari non solo per i professionisti del web ma anche per le Università, gli enti preposti alla formazione e alla certificazione nonché per le agenzie del lavoro.

Annamaria Vicini
Annamaria Vicini
Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L'Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell'ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

2 Comments

  1. Mario De Ghetto scrive:

    “Server Side Web Developer” ripetuto due volte…

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