Dispersione delle ceneri in natura, con Boschi Vivi si può

Dispersione delle ceneri (Boschi Vivi)

Essere seppelliti in un bosco all’ombra di un albero secolare ora è possibile anche in Italia. Grazie alla cooperativa Boschi Vivi la dispersione delle ceneri in natura non è più solo una prerogativa dei Paesi anglosassoni. Una scelta per il trapasso nell’aldilà dal sapore romantico ma anche fortemente ambientalista, che è valsa alla giovane impresa il premio speciale Coup de Coeur di Cooperatives Europe.

La premiazione del bando #Mycoopstory, dedicato all’economia collaborativa, si è svolta il 17 settembre a Parigi (vedi foto).

Dispersione delle ceneri è prevista da una legge del 2001

In Italia la dispersione delle ceneri è prevista dalla legge 130 del 2001. Ma finora chi sceglieva questa opzione era abbandonato a sé stesso, con il rischio di  perdersi in un labirinto di pratiche burocratiche o in alternativa di agire in modo del tutto illegale.

Nel 2015 un gruppo di trentenni liguri (Giacomo Marchiori, Camilla Novelli, Riccardo Prosperi, Anselma Lovens) ha avuto l’idea di realizzare un servizio di interramento delle ceneri nel bosco, partecipando con questo progetto al bando Coopstartup Liguria.

Ci affascinava l’idea di offrire la possibilità di una nuova e diversa scenografia commemorativa per le persone defunte – racconta Anselma Lovens, presidente di Boschi Vivi – Il bosco crea sensazioni positive e può contribuire a rasserenare l’evento luttuoso“.

Senza contare l‘aspetto ambientale, che nella decisione di intraprendere questa strada ha avuto un peso non indifferente. Non è un caso infatti che due soci della cooperativa (Anselma e Giacomo) siano pianificatori del territorio e dell’ambiente e un’altra sia architetto del paesaggio (Camilla), mentre il quarto socio (Riccardo) è laureato in giurisprudenza.

E’ importante ripristinare una connessione con la natura e tutelare l’ambiente” – sostiene Anselma – “I boschi fino a non molto tempo fa giocavano un ruolo da protagonisti, oggi rischiano l’abbandono per mancanza di incentivi economici“.

Per cominciare hanno affittato un terreno boschivo che si estende su una decina d’ettari a Martina D’Olba, in provincia di Savona, ma l’idea è quella di replicare in altre regioni.

Contatti ci sono già con alcuni Comuni di Piemonte e Lombardia. Ci hanno contattato anche alcuni proprietari di boschi, anzi colgo l’occasione per lanciare un appello ad altri proprietari che fossero interessati“.

Dispersione delle ceneri: qual è l’iter da seguire

Innanzitutto occorre dire che sarà effettuata a partire dal 2018, in quanto ora si stanno realizzando i lavori di ripristino dei sentieri.

E’ già possibile tuttavia prenotarsi contattando Boschi Vivi anche solo per una visita.

Qualora poi la persona decidesse di aderire, dovrà redigere un testamento olografo, in cui esprimere le propria volontà.

Dopodiché firmerà un contratto con la cooperativa indicando chi dovrà occuparsi della cerimonia e pagando una quota che varia da 400 euro circa fino a diverse migliaia di euro.

La differenza di costo è dovuta al fatto che la persona può scegliere sotto quale albero verranno interrate le proprie ceneri e se avere un albero personale, un albero di coppia oppure in comunità con altri” – spiega la presidente – “Sulla pianta potrà essere apposta una piccola targa con il proprio nome e cognome, ma in ogni caso abbiamo un software che ci consente di tenere in memoria chi è stato seppellito e dove“.

La cerimonia commemorativa potrà svolgersi secondo quanto stabilito dalle volontà del defunto e in totale rispetto della privacy, mentre all’interramento delle ceneri provvederà del personale specializzato.

Annamaria Vicini
Annamaria Vicini

Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L’Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell’ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

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