Affitti per studenti all’estero: trovare casa è un problema?

affitti per studenti all'estero

Ogni anno migliaia di studenti lasciano l’Italia per andare a studiare all’estero.

Che sia per l’Erasmus, per frequentare un master o per un corso di lingua straniera sempre più giovani scelgono di affrontare le difficoltà di un periodo lontano da casa consapevoli che questo avrà effetti positivi sul proprio futuro.

“Bamboccioni?, no grazie” potrebbe essere lo slogan della generazione dei 15-25enni, che sembrano voler far dimenticare lo stereotipo del giovane italiano mammone e teledipendente.

Affitti per studenti all’estero: trovare una sistemazione adeguata non è facile

L’obiettivo di trovare in futuro un lavoro qualificato e redditizio è la molla che spinge questi giovani; la possibilità di ottenere un prestito dall’Unione europea per la frequenza universitaria è un incentivo, considerati gli alti costi degli atenei più prestigiosi.

Così, tra la preoccupazione di non lasciar scadere i termini dell’iscrizione (ogni Paese ha i suoi, e addirittura all’interno dello stesso Paese possono cambiare in base alla facoltà scelta), l’ansia per i test d’ammissione e per l’indispensabile conoscenza della lingua molti trascurano la difficoltà di trovare alloggi all’estero.

Eppure si tratta di un aspetto importante, che potrebbe pregiudicare anche l’esito del percorso di studi!

Il consiglio, quindi, è quello di non lasciare la ricerca di una sistemazione come ultima incombenza, ma di farla con un certo margine di tempo che consenta di trovare la soluzione più adeguata alle proprie esigenze.

Alloggi per studenti all’estero: come trovare quello giusto

Ma come fare per trovare l’alloggio giusto, oltretutto stando in un altro Paese?

Le possibilità sono diverse.

Una può essere il classico passaparola, ovvero se si hanno amici o conoscenti che si trovano all’estero per l’Erasmus o per altri motivi di studio questi potrebbero aiutare a individuare la soluzione ai futuri problemi abitativi.

Utile può anche essere la consultazione delle graduatorie degli studenti del proprio ateneo che frequenteranno l’Erasmus, in modo da condividere la ricerca e, una volta giunti sul posto, anche l’appartamento.

Nella sua versione più moderna il passaparola può tradursi in un post sui social network più diffusi dove lanciare la richiesta di aiuto, sperando che qualcuno la raccolga.

Una modalità sempre più diffusa, in quanto garantisce risultati certi e immediati, è quella di fare una ricerca sulle piattaforme specializzate nell’offerta di case per studenti all’estero.

In considerazione del numero sempre maggiore di giovani che vanno altrove per motivi di studio, oltre che di lavoro, stanno nascendo diversi siti che si occupano di mettere in contatto l’offerta e la domanda di alloggi destinati a questa fascia specifica.

Il predecessore, essendo nato nel 2013, è il sito di Uniplaces (https://www.uniplaces.com/) che offre centinaia di alloggi in affitto nelle principali città europee, da Barcellona (1.588 offerte) a Londra (757), Parigi (446), Berlino (357) per citare quelle più gettonate Italia esclusa.

Trovare casa per gli studenti all’estero è un problema, ma la soluzione c’è.

Tutto sta a muoversi in tempo, consapevoli dell’importanza che questo aspetto riveste per il successo di un soggiorno-studio in un Paese straniero.

 

 

 

Annamaria Vicini
Annamaria Vicini

Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L’Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell’ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

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