Incontro nazionale della community del software libero.

Si terrà sabato 28 novembre a Terni la seconda conferenza nazionale di LibreItalia, l’associazione nata per promuovere la diffusione di LibreOffice e della cultura digitale in tutti gli ambiti dalla scuola, alla società civile, dalla pubblica amministrazione alle aziende, con una particolare attenzione per i formati standard e aperti dei documenti.

La conferenza si terrà nella sede di Palazzo Gazzoli in via del Teatro Romano 16 a Terni, con inizio alle 9 e conclusione alle 17.

Dopo il saluto delle autorità il programma della giornata prevede una serie di interventi sulle attività dell’associazione nel suo primo anno di vita: interventi nelle scuole, nuova ECDL con LibreOffice, migrazioni del Comune di Bari, della USLL 5 e della Biblioteca Comunale di Terni.

Uno spazio importante sarà riservato all’iniziativa più recente nata dall’accordo tra LibreItalia e il Ministero della Difesa e che verrà illustrata da un rappresentante dello Stato Maggiore: la migrazione di 150.000 desktop da Microsoft Office a Libre Office.

Concluderanno i lavori del mattino Stefano Epifani, docente universitario, consulente di direzione e giornalista, e Piero Dominici, professore aggregato di comunicazione pubblica presso l’Università degli studi di Perugia.

Nel pomeriggio la Conferenza proseguirà con due “maratone” dedicate allo sviluppo e alla localizzazione, durante le quali alcuni volontari spiegheranno come collaborare con il progetto nelle due attività più vicine all’evoluzione del prodotto.

LibreItalia cos’è e come aderire.

LibreItalia è nata da un piccolo gruppo di volontari che si occupano della localizzazione di LibreOffice in italiano, coordinati da Valter Mura e Luca Daghino.

A loro si sono aggiunte le persone che hanno lavorato al progetto di migrazione da software proprietario a software libero della Regione Umbria, che rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale.

Intorno a questo nucleo originario si sono via via aggregati studenti, insegnanti, esponenti della Pubblica Amministrazione e del mondo aziendale, singoli individui: LibreItalia è infatti aperta a tutti coloro che ne condividono gli obiettivi e le scelte strategiche.

Il Consiglio Direttivo è composto da Sonia Montegiove (presidente), di recente inserita nella lista delle 100 donne più importanti del settore hi tech in Italia; Marina Latini, vice presidente e chief technical officer; Giordano Alborghetti, tesoriere; Andrea Castellani, Alfredo Parisi, Gabriele Ponzo e Italo Vignoli, consiglieri.

Degli aspetti tecnici legati al prodotto si occupa invece The Document Foundation.

Per aderire è sufficiente compilare il form che si trova sul sito e versare la quota (10 euro socio ordinario, ridotta a 5 euro per gli studenti, 50 euro, socio sostenitore).

17 novembre 2015
LibreItalia

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