Il sogno di una Biblioteca digitale europea potrebbe diventare presto realtà. E’ prevista infatti per questo autunno la realizzazione di uno spazio virtuale contenente libri, film, musica, arte e fotografia di tutti i Paesi aderenti all’Ue, a cui poter accedere con un semplice clic. Studenti, professori ma anche semplici cittadini potranno così consultare materiale conservato nelle istituzioni culturali europee senza muoversi da casa.
La realizzazione dell’opera non sembra però al momento così semplice e immediata: solo l’1% del materiale archiviato è attualmente disponibile in formato elettronico. La Commissione europea ha pertanto sollecitato gli Stati membri a impegnarsi di più per mettere on line opere digitalizzate. La stessa Commissione stanzierà a questo scopo circa 120 milioni di euro nel biennio 2009-2010.
Novità in arrivo anche per il settore della Ricerca: la C.E. ha lanciato ieri un progetto pilota che concederà un accesso online illimitato ai risultati delle ricerche finanziate dall’Unione Europea nei settori sanità, energia, ambiente, scienze sociali, tecnologie dell’informazione e comunicazione. Il progetto riguarda soprattutto articoli pubblicati in riviste soggette alla valutazione di esperti, a distanza di un periodo che varia dai 6 ai 12 mesi.



2 Comments
Interessante…almeno dal punto di vista di favorire l’accesso alle informazioni.
Ma quante sono le biblioteche gia deserte in Europa?
Ma perchè l’U.E non ci da 1000 euro al mese per stare a casa a studiare tutti i con tenuti online?
Ma perchè oltre ad insegnare l’inglese,l’informatica etc….non insegnamo a leggere?!
Sono certo che tutte le scuole elementari assolvono a questo compito (almeno letteralmente)ma la passione per la lettura,la conoscenza è un altra storia.
Come sempre sarà il tempo a dirci se è stato un colpo di genio.
la difficoltà di aprire un libro la supero facilmente pensando al fascino dell’ultimo libro letto, anzi soprattutto al fascino del tempo speso intorno al libro.
Leggo il libro in treno,oppure al parco, o con le spalle alla terrazza, o camminando sulla spiaggia, in barca,….. Un libro sul piccì mi incollerebbe inevitabilmente ad un luogo deputato.