ODE ALL’E-MAIL

Tra tutti gli strumenti che le Nuove Tecnologie ci mettono a disposizione l’e-mail gode particolarmente delle mie simpatie. Me la immagino come una donna: discreta, intrigante, sorprendente, affidabile. Fortemente individualista ma altrettanto proiettata verso il collettivo. Mezzo di comunicazione piacevole nei rapporti interpersonali, fondamentale in quelli di lavoro. Ovviamente ne conosco anche i difetti: lo spamming, che tuttavia può essere fortemente limitato con un buon antivirus, e le mezz’ore passate a “ripulire” la casella postale dalle e-mail scadute. Ma le virtù li superano alla grande!
Sono sempre molto restia a cancellare le e-mail ricevute (tutt’ora ne ho oltre 100 nella mia casella di posta personale). Non dico che salvino la vita, ma il posto di lavoro forse sì. Se si verificano disguidi non attribuibili a omissioni proprie ma altrui, diventano preziosi testimoni a proprio discarico. Nelle relazioni interpersonali conosco un solo uso inappropriato (per fortuna non per esperienza diretta): so di persone che lasciano il partner con un’e-mail. Sempre meglio che farlo con un sms, ma per favore evitiamolo!

Annamaria Vicini
Annamaria Vicini
Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L'Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell'ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

2 Comments

  1. mazz ha detto:

    La posta elettronica è uno strumento fantastico.
    Il cellulare è uno strumento indispensabile.
    Con internet faccio tutto.

    Continuiamo così !

    Oggi sappiamo tutto di tutti e nulla (o poco) di noi stessi!
    Impariamo a dedicarci del tempo, in versione “live”, guardiamoci negli occhi quando ci esprimiamo, condividiamoci!!!….ciao Anna

  2. luciano ha detto:

    Le e mail proseguono le vecchie lettere di carta. Io le leggo e le apro con la stessa trepidante incertezza di cosa contengono di quando usavamo la posta normale. Sul messaggio scritto non trovo differenza. Invece la differenza c’è n ella velocità e nella rapidità di trasmissione. Quando ero al liceo aspettavo per giorni qualcosa dalle amiche lontane, oggi il vero guaio è che se non rispondi in mezz’ora si chiedono tutti se ti è successo qualcosa: Dovete avere pazienza con me cari ragazzi!

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