Al salone di Detroit è stata nominata “auto dell’anno” la Nissan Leaf, vettura elettrica al 100 per cento.
E’ arrivata l’ora di voltare pagina? Se lo stanno chiedendo in molti tra gli osservatori, colpiti anche da altri importanti segnali. La Porsche ha riesumato un modello ibrido, la Semper vivus, creato nel lontano 1900 e uscito subito di produzione perché i tempi non erano ancora maturi. Oggi, a distanza di 111 anni  e in condizioni ben diverse, è  diventata una bandiera per la casa automobilistica di fascia A.
Dalla California anche Obama ha lanciato un messaggio che può essere interpretato a favore dei nuovi modelli “green”, quando ha parlato dei rincari della benzina affermando tra l’altro di voler andare fino in fondo per verificare che non ci siano state speculazioni.
Certo, è ancora presto per parlare di rivoluzione, perché i numeri che vengono dal mercato non sono ancora abbastanza significativi. A parte Prius, vera stella del firmamento, si tratta ancora di una fascia abbastanza residuale.
L’aria che si respira è però quella di trovarsi perlomeno sulla soglia di una rivoluzione per quanto riguarda la mobilità verde. Anche il fatto che negli Usa si stiano sempre più abbandonando vetture di grossa cilindrata a vantaggio di auto più piccole (tra queste, la nuova 500 Fiat) la dice lunga in proposito.
E in Italia? Anche qui si nota qualche piccolo segnale, a partire dal progetto e-mobility di Enel e smart (http://www.e-mobilityitaly.it) per arrivare a quello, di cui si è parlato ieri a Firenze, di Eni e Legambiente.
A essere avanti anni luce nella mobilità sostenibile è invece il Brasile. Il governo del gigante sudamericano da tempo ha scommesso sul bioetanolo prodotto dalla canna da zucchero, da cui si ricava un combustibile la cui resa è quattro volte quella ottenuta con i cereali. Ora la ricerca si sta orientando sull’utilizzo di scarti biologici, quali le bucce di banana e di ananas, per realizzare alcune parti di vettura come la carrozzeria e l’abitacolo.
Sembra fantascienza ma non lo è più da quando lo stesso presidente degli Stati Uniti ha dato di recente al Brasile la palma di Paese più avanzato nella green economy. E se lo dice Obama…

In base alla legge 633 del 22 Aprile 1941 è vietata ogni riproduzione parziale o totale del testo. Eventuali citazioni dovranno riportare la fonte da cui sono tratte.

22 Aprile 2011

NISSAN ELETTRICA “AUTO DELL’ANNO”. MA IN BRASILE LA GREEN MOBILITY E’ GIA’ REALTA’

Al salone di Detroit è stata nominata “auto dell’anno” la Nissan Leaf, vettura elettrica al 100 per cento.E’ arrivata l’ora di voltare pagina? Se lo stanno […]