Si tinge di rosa la finale dell‘Italian Innovation Day, l’evento che ha visto sfidarsi le startup finaliste di Mind the bridge e della Intesa Sanpaolo Startup Initiative.
La notte scorsa a San Francisco sono state premiate Elena Favilli e Francesca Cavallo, Ceo e Creative Directorand Cofounder di Timbuktu (http://timbuktu.me/). La startup vincitrice realizza prodotti editoriali digitali per bambini e ha l’obiettivo di creare esperienze di lettura multipiattaforma utilizzando i metodi più avanzati in ambito educativo.
Il primo prodotto è un newsmagazine progettato per i-Pad. La sfida, a quanto pare vinta, delle startupper nostrane è quella di utilizzare lo strumento tecnologico non come parcheggio per pargoli iperattivi, ma come mezzo per un intrattenimento intelligente e condivisibile anche da generazioni anagraficamente lontane come i genitori e i propri figli in età infantile.
Sembra che al successo dell’iniziativa abbia contribuito anche la presentazione, tutta giocata su una situazione di vita reale, con adulti stanchi al rientro dal lavoro e figli desiderosi di stare in loro compagnia. L’applicazione è subito apparsa come una soluzione al problema, peraltro molto sentito nelle famiglie americane ma anche qui da noi in Italia.
Mind the Bridge è nata per creare un ponte fra i talenti italiani e le opportunità offerte dalla Silicon Valley. Ogni anno seleziona le migliori startup nostrane da portare oltreoceano, dove l’idea viene sviluppata e fatta crescere.
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