ANCHE IL ROSARIO DIVENTA HI-TECH

Da bambina, durante il mese di maggio, ricordo che alla sera ci si riuniva in famiglia per recitare il rosario. Oggi, che questa pratica è relegata a consuetudine bizzarra ed esclusivamente riservata a persone in età avanzata oltre che prevalentemente di sesso femminile, il mercato lancia il rosario hi-tech. Basta toccare lo schermo dell’i-phone o del Blackberry e, grazie a una speciale applicazione creata da Apple, si potrà recitare la preghiera mariana accompagnati da una voce-guida.
Se poi una voce sola non basta, ecco la community online. Collegandosi al sito http://www.prexcommunion.com/ e pagando la modica cifra di 4 euro e 90, ci si può illudere di essere in chiesa e di partecipare a un momento di preghiera corale insieme a una moltitudine di fedeli.
Ma non è tutto. Per gli amanti dei gadget, ecco l'”ovetto” elettronico con incorporata la registrazione di un rosario per ogni giorno della settimana.
Se state per mettervi a ridere, non avete capito niente. Il “Facebook della preghiera” ha già avuto centinaia di contatti. Quanto all’ovetto, ha ottenuto un tale successo che si sta già realizzando una versione più avanzata  dotata di auricolari.
Resta da capire che cosa centri tutto questo con la fede. Mistero doloroso o gaudioso?

Annamaria Vicini
Annamaria Vicini
Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L'Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell'ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

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