Nel “caos” creativo che caratterizza il momento attuale dell’ecosistema startup arriva a proposito un documento di Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia, che in 8 punti riassume la strategia individuata per la crescita del settore.
Il White Paper, presentato tre giorni fa a Pisa nel corso di un panel con protagonisti di spicco (Paolo Barberis, Vincenza Bruno Bossio, Laura Castellani, Luca De Biase, Marco Gay, Marco Bicocchi Pichi) si presenta come “aperto” a spunti, idee e osservazioni, ma costituisce un buon punto di partenza per l’avvio di una nuova fase più propositiva.
Ecco in sintesi gli 8 punti:
Le proposte formulate da Digital Magics sono precedute da un’ampia e dettagliata analisi dell’ecosistema startup in Italia che individua i principali ostacoli allo sviluppo del digitale.
Se dal lato investimenti l’ostacolo fondamentale è l’insufficienza relativa al capitale di rischio, a fare da freno sono anche altri fattori come:
Nel documento si valuta positivamente l’impegno del governo attuale (in particolare le misure previste nella Legge di Stabilità 2015 che disciplina il credito d’imposta per investimenti in Ricerca e Sviluppo e il cosiddetto Investment Compact) e del governo Monti (Decreto Crescita 2.0).
Resta però ancora da sbloccare il Decreto attuativo riguardante gli incentivi per la digitalizzazione delle PMI tramite voucher da 10.000 euro o detrazioni al 65% (DL Destinazione Italia 2013).