Quattro italiani su dieci non si collegano a Internet.
Il dato, davvero sconfortante, è stato di recente reso noto dall’Annuario di Scienza Tecnologia e Società di Observa (http://www.observa.it/scienza-societa-dieci-anni-tendenze-nel-nuovo-annuario-scienza-tecnologia-societa-observa/?lang=it) la cui ultima edizione è stata pubblicata due mesi fa. Secondo la stessa ricerca sarebbero invece in aumento le ore trascorse davanti al televisore: da 3,8 a 4,2, dato per il quale l’Italia si posiziona al quinto posto tra i Paesi Ocse.
Corsi gratuiti per imparare
In attesa che le istituzioni si facciano carico del problema, che è innanzitutto infrastrutturale ma non solo, i più volenterosi possono trasformarsi in autodidatti.
Come? Grazie al sito pcabc.it (http://www.pcabc.it/), dove si possono seguire corsi gratuiti che insegnano a utilizzare il personal computer a partire dalle nozioni di base. L’apprendimento è facilitato da una grafica “pulita” e accattivante e da informazioni molto semplici e didascaliche fornite attraverso video di breve durata.
Tre i percorsi che si possono seguire: Corsi di Base, per una conoscenza basilare del pc e per imparare a gestire file e cartelle in modo semplice e veloce; Corsi Intermedi, che insegnano a navigare in internet e a utilizzare alcune tra le applicazioni più popolari come Gmail, Google Drive e Google Docs; Corsi Social, che introducono al mondo dei social network e degli strumenti di comunicazione online come chat e videochiamate.
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| Corsi di Informatica per la Terza Età (Istituto Fiocchi, Lecco) |
L’ autore del sito, Alberto, sostiene di averlo realizzato per rispondere alla pressante richiesta di sua mamma e di alcune amiche di lei che non erano capaci di utilizzare il pc.
La gratuità dei corsi e l’idea di chiedere agli utenti una ricompensa libera, invece, avrebbero origine da un’esperienza fatta a Londra: una guida conduceva gratuitamente i turisti a visitare la città, accettando una donazione come ringraziamento e incoraggiamento per il suo lavoro.
A questo punto non resta che cimentarsi: occorrono un computer, una connessione Internet ma soprattutto voglia di imparare.
Dopo aver spento la tanto amata tivù, of course.





