Startup innovative, incentivi per 200 milioni di euro da Invitalia

 Da oggi si possono presentare le domande sul sito.

Incentivi per 2oo milioni di euro destinati alle startup innovative: è il nuovo bando di Smart&Start di Invitalia rivolto alle nuove imprese ad alto contenuto tecnologico e di innovazione http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html).

Da oggi è possibile presentare le domande sul sito fino a esaurimento dei fondi.

La novità di quest’anno è che gli incentivi riguardano tutto il territorio nazionale e non più solo le regioni del Sud.

Ma quali requisiti si devono possedere per presentare la richiesta di finanziamento?

Innanzitutto le startup non devono essere costituite da più di 4 anni (ma possono chiedere l’incentivo anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa) e devono essere iscritte nella sezione speciale riservata alle imprese innovative del Registro delle Imprese.

Finanziamento a tasso zero fino a 1,5 milioni di euro

Rispetto alla precedente edizione l’importo massimo finanziabile aumenta a 1,5 milioni di euro.

Cambia anche la tipologia di finanziamento, che è a tasso zero, ossia senza interessi, fino al 70% dell’investimento totale (aumentabile fino all’80% se la startup è costituita solo da donne o da giovani al di sotto dei 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero).

Solo per le startup con sede nel Mezzogiorno o nel Cratere sismico dell’Aquila è prevista una quota pari al 20% di finanziamento a fondo perduto.

Infine, le imprese costituite da non più di 12 mesi, potranno beneficiare gratuitamente di servizi di tutoring tecnico-gestionale.

Smart&Start è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che mira a sostenere la nascita di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico e innovativo e vuole promuovere il rientro dei “cervelli” fuggiti all’estero.

Nella prima edizione 2014, riservata alle sole imprese del Sud, ha finanziato 400 startup per complessivi 77 milioni di investimento.

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Annamaria Vicini
Annamaria Vicini
Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L'Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell'ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

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