LibreOffice: il software opensource per tutti

Un e-book spiega l’utilizzo del software open source.

Dieci storie, dieci personaggi alle prese con i problemi che l’uso della tecnologia digitale ci pone quotidianamente creando a volte reazioni fastidiose o imbarazzate e complicandoci notevolmente la vita. Parte da qui l‘e-book che Sonia Montegiove, programmatrice e giornalista nonché neo-presidente di LibreItalia, ha realizzato per Techeconomy per spiegare l’utilizzo del software open source LibreOffice.

Sono a volte problemi semplici, come quello di papà Scomodi che deve scrivere una lettera da portare in Comune, ma che all’anziano genitore non abituato all’uso del pc appaiono insormontabili.
E poi ci sono problemi più difficili e complicati come quelli della maestra Anna alle prese con la realizzazione delle slides da proiettare in classe, della sindaca Chiara che deve elaborare i dati del bilancio comunale, del ragionier Moretti, dipendente pubblico alle soglie della pensione che non sa come cavarsela con i documenti a firma digitale, del dottor Mambretti, piccolo imprenditore che litiga con il foglio di calcolo o di Ornella, presidente degli Amici della filarmonica, che deve inviare lettere personalizzate a tutti gli iscritti dell’associazione.

Tra i dieci personaggi ci sono anche dei giovani, che penseresti tutti abili smanettoni e che invece hanno difficoltà chi a installare il software, come lo studente Francesco, chi a utilizzare gli open data per un servizio giornalistico come Luana, chi a realizzare un e-book per i propri clienti come l’avvocato Vinco o a presentare un progetto di startup al direttore di banca come Stefania Lavori.

La mini-guida è scaricabile gratuitamente

Per ciascun problema Sonia Montegiove ha realizzato una mini-guida che più chiara non si potrebbe. Attraverso la descrizione punto per punto delle operazioni da compiere, spesso accompagnata da immagini esemplificative, l’autrice ci conduce per mano alla scoperta e all’uso di questo software riuscendo a convincerci che LibreOffice è meglio non solo perché è gratuito ma anche perché utilizzandolo si entra a far parte di una comunità di persone che vogliono mettere a disposizione di tutti le proprie conoscenze.

Questo e-book, scaricabile gratuitamente al link http://www.techeconomy.it/dieci-personaggi-in-cerca-libreoffice/) ne è una chiara testimonianza.

Da notare che ogni personaggio, dopo aver imparato a risolvere il proprio personale problema grazie alle spiegazioni ricevute, dà a sua volta consigli derivanti dall’esperienza fatta.
Perché nel mondo del software libero non c’è chi insegna e chi impara, ma tutti possono insegnare qualcosa e imparare dagli altri.

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Annamaria Vicini
Annamaria Vicini
Giornalista pubblicista ho collaborato con quotidiani nazionali (L'Unità, Corriere della Sera, Il Giorno) e, dopo essermi trasferita da Milano in Brianza, con testate a carattere locale. Fulminata sulla via del web, sono passata nel 2001 a dirigere un sito Internet e una tivù a circuito chiuso nell'ambito della Grande Distribuzione. Ho realizzato house organ aziendali e mi sono occupata di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Attualmente lavoro come free-lance e sono Digital Champion di Merate (Lc).

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